Storie dei protagonisti

«Ormai non so più dove portare i curriculum, giro perennemente con copie del mio curriculum in tasca, sul telefono, in una chiavetta usb che porto sempre con me. Ho battuto tutti gli hotel e tutti i luoghi turistici della città, ma non c'è uno straccio di lavoro per me. Non importa a nessuno la mia esperienza, o il fatto che parli quattro lingue».

Massimiliano è disoccupato da tempo, ed è soprattutto l'età che lo frega. Passati i cinquanta, ci racconta, nel settore in cui ha lavorato tutta la vita non c'è possibilità. Due anni fa si è separato dalla seconda moglie e contemporaneamente è rimasto senza lavoro: due eventi che, sommati, lo hanno lasciato in mezzo allla strada. Ha vissuto un po' in dormitori per senza dimora e si è appoggiato ai servizi sociali, al momento è ospitato dalla sua ex moglie, in attesa che si liberi per lui un posto al dormitorio comunale "Casa Jannacci" in viale Ortles. Ha appena iniziato un tirocinio di tre mesi con il progetto Milano Extrapulita, che almeno gli dà uno stipendio e la speranza che il tirocinio si possa prolungare o trasformare in un contratto vero. Lui, però, ha sempre lavorato nel settore turistico.

«I miei ultimi impieghi sono stati come barman in hotel di lusso, ma ho lavorato diversi posti: ho iniziato a Gran Canaria da giovane, dove sono andato per una vacanza e sono tornato tredici anni dopo. Mi era piaciuto il posto, ho cercato un lavoro e sono rimasto». Da lì ha viaggiato in Europa, America centrale, Stati Uniti. Ma è a Cuba che vuole ritornare. Ci ha vissuto per qualche anno, ha conosciuto lì la sua seconda moglie, e oggi gli sembra che sia la terra che possa dargli un'altra occasione.

«Con questo lavoro in Extrapulita spero di poter mettere da parte qualcosa per tornare a Cuba e aprire il mio bar».

OTWAN1Da quando è arrivato a Milano ha già ottenuto la certificazione per avere imparato l'italiano, ma oltre a quello – racconta con orgoglio – «sto anche studiando per avere la terza media».
Otwan ha lasciato il suo Paese, il Niger, nel 2015, e il suo sbarco in Italia è avvenuto a Brindisi. Da lì lo hanno trasferito a Venezia e oggi è a Milano, nel centro di accoglienza del comune di Milano di via Aldini, gestito alla fondazione Arca.
 È stata la responsabile del centro a proporgli di fare il volontario per Extrapulita. «Non è la prima volta, ho già aderito a un progetto del comune di Milano di pulizia delle strade e aree pubbliche. Adesso cercavo un'altra opportunità ed eccomi qui».
Ora attende il suo documento che gli permetta di restare in Italia «e appena potrò cercherò un lavoro, perché vorrei restare qui. Va bene qualunque cosa».

 

OSMAN1Osman è giovanissimo, ha solo 23 anni, ma a casa ha lasciato una moglie che non vede ormai da quasi due anni. Fa fatica anche a sentirla, perché le comunicazioni con casa sua, in Sudan, sono difficili.
 Dal Sudan è partito più di un anno fa, passando dalla Libia e mettendoci quattro giorni per attraversare il Mediterraneo. Da lì è stato trasferito a Roma, e poi a Milano.
«In questi mesi ho studiato l'italiano e ho conseguito la certificazione A1 (il livello base – ndR), e  voglio continuare per imparare sempre meglio la lingua, perché questo è il Paese in cui vivo ora – racconta. - È anche per questo che faccio il volontario nel progetto Extrapulita, perché Milano è diventata la mia città».
Vorrebbe che lo raggiungesse la moglie, ma la strada è ancora lunga. Per Osman non è il primo impegno da volontario: è già stato “in servizio” per pulire le strade vicino al centro di accoglienza di via Aldini: per otto mesi, due o tre giorni alla settimana.

In Sudan faceva il panettiere, «Ma non credo di poter continuare qui a fare il mio lavoro. Mi andrebbe bene qualunque lavoro, in ogni caso. Per il momento mi impegno come posso».

 

“Quando ero giovane sono stato in comunità. Poi ero in mezzo a una strada.”

 

Milano Extrapulita

Il progetto dedicato a ridare dignità alle fasce più deboli della società, alle persone emarginate, ai senzatetto, ai richiedenti asilo, a chi ha perso il lavoro, a chi vuole sentirsi utile nella propria città.

Contatti

Tel: 02.6677.4432